Il 10 e 11 ottobre 2026 torna la Giornata Nazionale del Camminare, la grande festa diffusa promossa da FederTrek. Quest’anno la manifestazione assume un significato particolare: la Giornata del Camminare è uno degli eventi realizzati nell’ambito del progetto nazionale “ARCE – Comunità Educanti Inclusive e Solidali”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito dell’Avviso n. 2/2024, di cui FederTrek è partner.
Un legame che nasce da un’idea molto semplice: camminare insieme è anche un modo per costruire comunità.
ARCE mette al centro il rafforzamento delle comunità educanti, la partecipazione, l’inclusione e la cittadinanza attiva. Una comunità educante, infatti, non vive soltanto all’interno della scuola o dei luoghi tradizionalmente dedicati alla formazione. Vive nelle strade, nelle piazze, nei parchi, nei quartieri e nei piccoli paesi. Vive ogni volta che le persone condividono conoscenze, esperienze e attenzione per il luogo in cui abitano. In questo senso, camminare può diventare un vero e proprio strumento educativo e sociale.
Quando percorriamo insieme un territorio impariamo a conoscerlo e, nello stesso tempo, impariamo a conoscere le persone che lo abitano. Un accompagnatore che racconta il paesaggio, un anziano che ricorda la storia di un quartiere, un bambino che scopre un sentiero, cittadini che osservano con occhi diversi una strada percorsa ogni giorno: sono piccoli esempi di come il territorio stesso possa diventare uno spazio di apprendimento, incontro e partecipazione.
È questa l’idea che FederTrek vuole portare nella Giornata Nazionale del Camminare 2026.
Il 10 e 11 ottobre tante iniziative diffuse sul territorio nazionale inviteranno le persone a camminare insieme. Non soltanto sui sentieri o lungo i grandi cammini, ma anche nelle città, nei quartieri, nei borghi, nelle periferie e nelle aree interne. Perché non occorre essere escursionisti e non occorre andare lontano per riscoprire il valore del camminare. Anche scegliere di percorrere a piedi un breve tragitto, lasciare l’auto a casa quando è possibile, accompagnare i bambini a scuola camminando, conoscere meglio il proprio quartiere o dedicare mezz’ora della giornata a una passeggiata sono gesti semplici che possono migliorare il nostro rapporto con i luoghi e con le persone.
I piccoli gesti quotidiani, quando diventano patrimonio di una comunità, possono produrre grandi cambiamenti.
È anche questo il messaggio che unisce la Giornata del Camminare al progetto ARCE: favorire comunità più consapevoli, inclusive e partecipate partendo dalle relazioni tra le persone e dalla cura dei luoghi. La Giornata del Camminare vuole essere quindi prima di tutto una festa. Una festa accessibile a tutti, nella quale ritrovarsi, conoscersi e condividere un pezzo di strada.
Due giorni per scoprire quanto può essere semplice cominciare. Con l’auspicio che, dal 12 ottobre, qualcuno scelga di continuare a farlo un po’ più spesso. Perché una comunità può cominciare a costruirsi anche così: mettendosi in cammino, insieme.
La Giornata Nazionale del Camminare 2026 è realizzata nell’ambito del progetto nazionale “ARCE – Comunità Educanti Inclusive e Solidali”, con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017.





