Con profondo dolore FederTrek saluta Stefano Belmonti, Accompagnatore Escursionistico Volontario e uno dei soci fondatori della nostra Federazione.

Stefano ha accompagnato un tratto importante della storia di FederTrek fin dalle sue origini, condividendone i valori e contribuendo, con passione, competenza e disponibilità, a costruire quella comunità di persone e associazioni che oggi si riconosce nel camminare come occasione di conoscenza, incontro e cura dei territori.

Accompagnatore esperto e profondo conoscitore dei luoghi, Stefano sapeva unire all’amore per l’escursionismo una grande passione per la storia, l’archeologia, le tradizioni e il patrimonio culturale e ambientale. Per lui camminare non significava semplicemente percorrere un sentiero, ma entrare in relazione con un territorio, comprenderne la storia, prendersene cura e trasmetterne il valore agli altri.

Una parte significativa del suo impegno è stata dedicata proprio al volontariato e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, attraverso attività di ricerca, conoscenza e recupero dei luoghi. Particolarmente importante è stato il suo contributo nel territorio di Cerveteri, anche alla riscoperta e alla valorizzazione della Via degli Inferi e dei sentieri dei Monti Ceriti, luoghi nei quali il cammino diventa strumento per ricucire il rapporto tra paesaggio, storia e comunità.

È forse anche in questo impegno che si ritrova uno dei significati più profondi dell’essere AEV: non soltanto accompagnare le persone lungo un percorso, ma aiutarle a conoscere ciò che attraversano, creando consapevolezza e contribuendo concretamente alla tutela e alla valorizzazione dei territori.

In tanti anni di attività Stefano ha accompagnato persone, costruito relazioni, condiviso conoscenze e dedicato tempo ed energie al volontariato, lasciando il segno in quanti hanno avuto la fortuna di percorrere con lui un sentiero, partecipare a un progetto o semplicemente condividere un pezzo di strada.

Per FederTrek la sua scomparsa significa salutare non soltanto un AEV, ma un compagno di cammino che appartiene alla nostra storia e che ha contribuito a costruirla.

Alla sua famiglia, ai suoi amici, ai compagni di Ogniquota e a tutte le persone che gli sono state vicine va l’abbraccio e il cordoglio di tutta la comunità FederTrek.

Ciao Stefano, grazie per tutto quello che ci hai insegnato e per la strada percorsa insieme. I sentieri di cui ti sei preso cura continueranno anche a raccontare di te.