Il cammino è cura del territorio, attenzione alla sicurezza, relazione con le persone e gesto di cittadinanza attiva. Sono questi i principi che FederTrek – Escursionismo e Ambiente condivide e sostiene attraverso la diffusione del documento “Dieci passi sostenibili per camminare in montagna”, un decalogo che invita a vivere l’ambiente montano con maggiore consapevolezza, responsabilità e rispetto.

Promosso da Agesci e CSVnet, con il patrocinio di ASviS e nato dall’esperienza del progetto “Ritmo dei Passi”, il documento richiama l’attenzione sulla fragilità degli ecosistemi montani, oggi sottoposti alle pressioni dei cambiamenti climatici e del crescente sovraffollamento turistico. Il decalogo propone una vera e propria alleanza tra l’essere umano e la montagna, fondata sulla conoscenza dei territori, sulla sostenibilità degli stili di vita e sulla responsabilità individuale e collettiva.

I dieci punti affrontano temi che da sempre sono al centro dell’impegno di FederTrek: la tutela dell’ambiente, la promozione della cultura del camminare, la sicurezza in escursione, la valorizzazione delle comunità locali, l’inclusione sociale, il volontariato e la partecipazione civica.

Per FederTrek il cammino non rappresenta soltanto un’attività ricreativa, ma uno strumento di educazione ambientale, di crescita personale e di costruzione di comunità. Le oltre cento associazioni affiliate e gli Accompagnatori Escursionistici Volontari operano quotidianamente per promuovere una frequentazione consapevole dei territori, contribuendo alla diffusione di una cultura del rispetto, della solidarietà e della sostenibilità. Le finalità della Federazione comprendono infatti la promozione della cultura del camminare e la valorizzazione dei territori attraverso l’impegno volontario dei propri accompagnatori e delle associazioni aderenti.
“Questo decalogo rappresenta una sintesi efficace di valori che FederTrek promuove da anni attraverso il proprio Manifesto del Camminare e l’attività delle associazioni affiliate presenti in tutta Italia” – dichiara Alessandro Piazzi, Presidente Nazionale di FederTrek. “Camminare significa conoscere, rispettare e custodire i territori che attraversiamo. Significa scegliere forme di turismo lento e sostenibile, costruire relazioni autentiche tra le persone, sostenere le comunità locali e contribuire alla tutela degli ecosistemi. In un momento storico in cui le montagne e le aree interne affrontano sfide sempre più complesse, dal cambiamento climatico allo spopolamento, il cammino può diventare uno straordinario strumento di cittadinanza attiva e di rigenerazione sociale.”

Il documento dedica inoltre particolare attenzione al ruolo del volontariato, ricordando come “camminare insieme sia anche praticare il volontariato”, attraverso la cura dei sentieri, dei beni comuni e delle relazioni tra le persone. Un principio che trova piena corrispondenza nell’esperienza di FederTrek, che fonda la propria azione sul contributo volontario degli accompagnatori e degli attivisti impegnati nella promozione sociale e nella tutela ambientale.

Perché ogni passo può contribuire a costruire comunità più forti, territori più vivi e un futuro più sostenibile.

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