C’è una nuova “via” che unisce passato e presente del camminare: si chiama Itiner-e, il più completo studio digitale mai realizzato sulla rete stradale dell’Impero Romano. Pubblicato nel 2025 sulla rivista Scientific Data del gruppo Nature, il progetto – frutto della collaborazione tra ricercatori europei e americani – ha ricostruito oltre 299.000 chilometri di strade antiche, quasi il doppio di quanto finora conosciuto.
Attraverso l’uso integrato di fonti storiche, archeologiche, fotografie aeree, immagini satellitari e rilievi digitali del terreno, il team di ricerca ha restituito una mappa interattiva e aperta che copre l’intero territorio romano all’apice della sua estensione, dal Nord Africa alla Britannia, dalla penisola iberica al Medio Oriente. Ogni tratto di strada è accompagnato da informazioni su posizione, attendibilità e collegamenti con luoghi e città dell’epoca.
Oltre al valore scientifico, Itiner-e rappresenta un formidabile strumento culturale e divulgativo: consente di esplorare in modo libero la trama dei collegamenti antichi, rivelando come le vie romane abbiano modellato paesaggi, insediamenti e rotte commerciali che ancora oggi condizionano il nostro territorio.
Per chi, come FederTrek, promuove il cammino come esperienza di scoperta e tutela del paesaggio, questo studio apre prospettive affascinanti. Le antiche strade diventano ispirazione per nuovi itinerari, occasioni per unire storia e natura, archeologia e turismo lento. Camminare lungo i resti di una via romana significa non solo seguire un tracciato, ma attraversare duemila anni di civiltà, riconoscendo nel paesaggio contemporaneo le sue radici profonde.
I dati del progetto, completamente open source, possono essere utilizzati per sviluppare mappe escursionistiche, percorsi educativi e iniziative di valorizzazione territoriale, in linea con la missione di FederTrek: promuovere una fruizione consapevole e sostenibile dei territori, dove ogni passo racconta una storia e ogni sentiero diventa un ponte tra passato e futuro.
👉 Scopri la mappa su www.itiner-e.org




