Rifugio Les Montagnards e Lanzo Trekking – Le Valli di Lanzo… per tutti


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Data / Ora
Date(s) - 22/06/2019 - 23/06/2019
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Rifugio Les Montagnards

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Sabato 22 giugno

A cura di Lanzo Trekking e Rifugio Les Montagnards escursione “per tutti” con joelette e non.

Si percorrerà una parte del Percorso Natura Val Servin che fiancheggia l’omonimo torrente che scorre in un vallone secondario dove si trovano antiche frazioni ed alpeggi, dove la natura è rigogliosa e i panorami spaziano sulle alte vette. Il fondo del sentiero è largo e permetterà il passaggio delle joelette, che potranno essere prenotate in anticipo, in modo da poter condividere tutti insieme il cammino e la bellezza dei luoghi. Scesi al Villaggio Albaron rientreremo al punto di partenza lungo una strada secondaria.

A cura dell’associazione “Il mondo nelle ali”, con la partecipazione di Lanzo Trekking e Rifugio Les Montagnards escursione con attività “per tutti” con joelette e non.
Un’escursione nel Vallone del Servin tra boschi e radure lungo il percorso accessibile “Escursionable”. Un’esperienza per imparare ad ascoltare il silenzio ma soprattutto per imparare a muoversi, pensare, comunicare, emozionarsi e reagire integrandosi con l’ambiente.
Un pomeriggio in compagnia di Daniele (Ass. Il mondo nelle ali), ed i suoi rapaci diurni (poiane, falchi ed aquile) i quali, con i loro sensi naturali, ci aiuteranno a scoprire un mondo ai più sconosciuto!
Prima dell’attività in campo, presso il rifugio, un’introduzione con accenni di biologia e tassonomia di questi rapaci e basi sulla gestione degli animali in conduzione.
Quindi ci si incamminerà lungo i sentieri, in modo disciplinato e discreto, con possibilità di condurre personalmente i vari rapaci, addentrandosi nella natura. In una radura designata sarà poi possibile giocare al logoro con un falco, simulando la predazione come avviene naturalmente, con un simulacro per far apprezzare da vicino la velocità e le acrobazie nel momento della picchiata sull’obiettivo come molto difficilmente si può osservare in natura.

Possibilità di utilizzare le joelette (prenotando con anticipo) ed eventualmente richiedere un aiuto di volontari per la conduzione della stessa.

Domenica 23 giugno

A cura di LanzoTrekking:
Camminata sensoriale su parte del sentiero natura della Val Servin e quello che diventerà Escursionable per (ri)scoprire aspetti naturalistici e storici attraverso i nostri sensi. Lungo il percorso sarete coinvolti attivamente ad usare tatto, olfatto, vista e udito allo scopo di mettere in discussione in nostro comune approccio all’ambiente esterno.
Percorso adatto a tutti, necessaria la curiosità e la voglia di mettersi in gioco.
Possibilità di richiedere l’utilizzo della joelette.

Visita all’Ecomuseo delle Guide Alpine di Balme “Antonio Castagneri”.
Sito nell’antica sede del Comune, l’Ecomuseo delle Guide Alpine di Balme è una tappa interessante per chi desidera unire la cultura alla natura. Il piccolo ma ricco museo documenta l’origine e lo sviluppo del villaggio di montagna che divenne nel secolo scorso protagonista dell’alpinismo torinese. Il museo non è accessibile con carrozzina.

Visita al Museo del Gipeto.
Sito di fronte alla sede del Comune, il Museo del Gipeto, allestito dall’Associazione Naturalistica “Le Gru” e dal Gruppo “Aquile e Avvoltoi delle Valli di Lanzo”, è una piccola esposizione permanente dedicata a questo avvoltoio che illustra, attraverso foto, bacheche e ricostruzioni in scala, i comportamenti e le varie fasi della sua vita. Il museo non è accessibile con carrozzina.

Presso il rifugio escursionistico Les Montagnards in collaborazione A.S.D. Polisportiva UICI Torino onlus: Pranzo al Buio
Due mondi si incontrano ed i ruoli si invertono: per una volta l’oscurità diventa “normale”, e la luce un’eccezione. Ci si trova tutti insieme in una stanza, e non c’è alcuna differenza tra vedenti e non vedenti. Hanno tutti il medesimo svantaggio, e per le persone non vedenti è l’occasione giusta per dimostrare che sono in grado di muoversi e lavorare esattamente come tutti gli altri.
Riconoscere i sapori e riuscire a dar loro un nome senza l’aiuto della vista, provare ad indovinare: solo a fine pasto scoprirai il menu servito.
Inizialmente ti chiederai se sarai in grado di mangiare al buio, di riconoscere i sapori, di non far cadere il bicchiere pieno di vino e cose del genere. Ricorda: è una sfida con te stesso ed un’occasione per socializzare (non è raro sentire i commensali scherzare sulle difficoltà che si hanno). Lasciati andare e goditi un momento così particolare, ti stupirai di capacità che non sapevi neanche di avere. Un’esperienza che arricchisce la persona e fa capire quanto la vista giochi un ruolo fondamentale nella nostra vita quotidiana, influenzandone le scelte che noi facciamo anche inconsapevolmente.

 

N.B.: Saranno messe a disposizione alcune joelette per chi volesse partecipare all’escursione e non fosse organizzato con un proprio equipaggio e joelette. PERTANTO, PER MOTIVI ORGANIZZATIVI, E’ RICHIESTA LA CONFERMA DI ADESIONE PER L’ESCURSIONE IN JOELETTE.

Tutte le attività sono gratuite, gradita la prenotazione:
Andrea 333 7574567; Guido 333 3203852

 

Riferimenti organizzatori:

Rifugio Les Montagnards

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Balme: il Paese delle Guide Alpine, culla dell’alpinismo dell’Acqua … e della Birra.
Un paese con un’epopea iniziata fin dal 1400 che nel corso del XIX secolo vide i suoi abitanti trasformarsi da semplici pastori a locandieri e guide alpine per accompagnare i pionieri dell’alpinismo italiano e straniero alla scoperta delle più alte vette delle Alpi Occidentali. L’insediamento di una piccola comunità in un ambiente di alta montagna, grandioso ma severo, tanto che il famoso alpinista inglese W.A.B. Coolidge nel 1890 scriveva su “The Alpine Journal”: “…Pochi alpinisti inglesi hanno familiarità con le Valli di Lanzo, che si estendono a nord-ovest di Torino fino alla catena alpina che separa l’Italia e la Francia. Ma i pochi che le hanno visitate sono certamente rimasti colpiti dalla posizione del villaggio di Balme, in Val d’Ala, circondato da ogni parte da ripide pareti e dominato dal gigantesco muro di roccia della Bessanese (alta 11.917 piedi), che riempie tutto il fondo della valle. Abitava qui la grande guida italiana Antonio Castagneri…”.
Balme è noto altresì come “paese dell’acqua”, non solo grazie agli innumerevoli laghi alpini sul territorio e ai corsi d’acqua che solcano il suo territorio, ma anche perché dal 1922 le sorgenti del Pian della Mussa alimentano per una parte l’acquedotto di Torino oltre a rifornire la NASA per la Stazione Spaziale Internazionale. E’ inoltre presente lo stabilimento di imbottigliamento “Pian della Mussa” che imbottiglia un’acqua di alta montagna a basso residuo fisso ed a basso contenuto di sodio. La filtrazione attraverso rocce granitiche le conferisce una composizione minerale assolutamente unica mentre l’imbottigliamento vicino alla sorgente ne preserva intatta la naturalità.
Infine dal 2018, a Balme, a cura sempre dello stabilimento “Pian della Mussa”, si producono birre biologiche artigianali bionde, rosse e bianche speziate con acqua Pian della Mussa.
SEMPLICEMENTE, per chi ama la contemplazione della natura, Balme regala l’occasione di trovarsi a tu per tu con animali selvatici, con fioriture spettacolari, con fitti boschi di larici e pascoli. Una suggestione continua di sfumature che si alternano tra loro, rendendo meravigliosa e unica allo sguardo ogni stagione. I più avventurosi e sportivi, vi troveranno percorsi estivi di trekking tra natura e cultura, la possibilità di confrontarsi con l’arrampicata su roccia e, d’inverno, su cascate di ghiaccio, un magnifico tracciato per lo sci di fondo, svariati percorsi di sci alpinismo, itinerari per le racchette da neve ed un’ottima scelta tra numerose ascensioni alpinistiche più impegnative.